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Ecco l'articolo comparso a pagina 28, che riprende il pezzo in prima pagina, del quotidiano La Nuova Venezia uscito il 31 dicembre 2008.
mercoledì 31 dicembre 2008la Nuova di Venezia — 31 dicembre 2008 pagina 28 sezione: PROVINCIA
JESOLO. Con i suoi 5 mila metri quadrati di superficie, la Jesolo
Beach Arena, inaugurata la scorsa estate, è già considerata un fiore
all’occhiello del beach volley in Italia. Adesso è diventata pure
materia di studio all’Università Bicocca di Milano. Merito della
pallavolista Valeria Rosso che, per il conseguimento del dottorato nel
master in Management dello sport, ha realizzato una tesi sulla gestione
dell’impianto, che sorge sull’arenile di via Orseolo, in zona Pineta.
Fino a non molto tempo fa degradata, l’area, di proprietà della Jesolo
Turismo e in gestione al Volley Team Club, ospita oggi sette campi
attrezzati per il beach, una zona dedicata ai bambini con un campo di
dimensioni ridotte, tribuna per il campo centrale, area relax con
ombrelloni numerati e docce. Ad agosto ha fatto registrare una media di
circa mille visitatori al giorno. Una realtà che Valeria Rosso, 27enne
di Biella, conosce molto bene. Pallavolista affermata - quest’anno
gioca in serie A/1 nell’Asystel Novara - e rivelazione della stagione
sulla sabbia, dove ha giocato in coppia con Lucia Bacchi, Valeria, che
ha già all’attivo una laurea specialistica in Scienze della
comunicazione, è jesolana d’adozione: sul litorale ha comprato casa e
la Jesolo Beach Arena è stata il suo quartier generale per la
preparazione estiva. «La tesi ha racchiuso in buona parte la mia
esperienza di stage e di beacher alla Jesolo Beach Arena - conferma
Valeria Rosso - e so che, partendo anche da questo mio apporto, a
Jesolo stanno già lavorando per una stagione 2009 ancora più ricca e
spettacolare». Per chi volesse leggerla, la tesi è disponibile anche
sul sito www.valeriarosso.com. (Giovanni Monforte)
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